Kitsune no Yomeiri
<< Realmente, le tue chiome hanno il profumo del latte di mandorla, e i tuoi occhi il colore del melograno. Come un ciliegio tra gli alberi della foresta sei tu, o mia preziosa. Ho desiderato ardentemente la tua ombra, lì mi sono accucciato, e il mio riposo è stato dolce al tuo fianco. Hai teneramente accarezzato la mia pelliccia rossa nelle notti fredde, mi hai stretto a te con infinita dolcezza.
Ora che sei con me, allontana dal mio corpo il tremore per gli umani. Ne ho sempre temuto la stoltezza, ne ho sempre evitato gli sguardi.
Gli uomini hanno disprezzato l'opera delle nostre menti, hanno ucciso i miei fratelli, hanno odiato la nostra forma.
Quando la mattina ho vagato per le valli, bevendo la rugiada e cercando la saggezza, mi hanno urlato: "Vai via, Youkai figlio degli Oni, portati via il fuoco dei nostri capi, fuggi da questo luogo!". Hanno mandato i loro cani contro di me, che come loro hanno rigettato la ragione, conoscendo unicamente la legge della zanna.
Nei loro cuori, l'ignoranza su di noi ha positivamente portato la paura. E la medesima paura a generato l'odio.
Hanno detto di me che sono il messaggero di ogni cosa malvagia, ma hanno realmente scordato che mio padre fu il servo di Inari.
Vorrei portare i sogni buoni, e un sonno dolce al contadino che coltiva la terra polverosa, ma esso ha rigettato il mio medesimo dono. Ho voluto prestare illusioni alle genti senza alcuna speranza, ma non hanno voluto. Ho donato il mio fuoco per scaldare le loro membra, ma con l'acqua l'hanno spento.
Con la loro lingua e le loro parole ingiuriose continuano a tagliare le mie code, fin quando non ne rimarrà soltanto una. Per mille anni e ancora mille ho ricercato i vostri sorrisi, ma li avete negati a ogni anima. Hanno falciato il sogno di una natura celeste, legandomi alla realtà dei campi aridi e senza frutto.
Ma tu sei diversa, mi hai incontrato. Non vuole il mio animo mascherare il suo aspetto dinnanzi a te, splendida creatura. Col tuo cuore mi hai sinceramente amato, senza illusioni, senza i miei doni lusinghieri e le mie tenere espressioni d'affetto.
Gli uomini mi hanno odiato, poiché la mia natura è realmente diversa dalla medesima forma umana. Un giorno, le loro bocche proclameranno contro di te parole come spade, e espressioni come veleno, perché hai abbracciato "la creatura malvagia che danneggia il loro sonno e le loro dimore".
Senza dubbio, getteranno sangue sul nostro amore e disprezzeranno la nostra unione. E certamente ti strapperanno i capelli, e picchieranno il mio muso con gli arnesi del loro medesimo orto.
Ma di loro non ho paura, mentre preferisco perire in questo modo, piuttosto che continuare la mia esistenza senza sentire la tua dolce voce. Ora che i nostri sorrisi si sono abbracciati e rinvigoriti, ho realmente una nuova ragione di vita. >>
Queste, per voi che avete udito, sono state le ultime parole di quel Kitsune, prima che l’odio e l’ignoranza delle genti inghiottisse la sua vita e gli togliesse quella ragazza che tanto aveva amato.
Ma, a coloro che pensano che una tale storia non sia a lieto fine, a quelli che credono impossibile un amore tale, e a chi è convinto che l’amore non possa sconfiggere in alcun modo la stessa morte, io dico che . . .
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quel giorno, piovvero dal cielo lacrime bianche e profumate, mentre il sole non smise per un istante di brillare.
Kitsune no Yomeiri.*
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Kitsune no Yomeiri significa "matrimonio della volpe". In giappone si pensava che le volpi si sposassero solo quando pioveva con il cielo sereno ^^E' un brevissimo racconto, quasi quanto un sussulto, ma a me piace molto nella sua semplicità. Come avrete capito, si rifà completamente al folklore giapponese. E' un'opera contro la banale concezione che hanno le persone dell'amore nonchè, contro l'ignoranza e la scaramanzia popolare.
Se volete capirci qualcosa di più, vi consiglio di leggere questa pagina di wiki
-> CLICK <-Edited by Aki il Naga Scarlatto - 10/9/2008, 16:53
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